martedì 10 gennaio 2017

Venerdì al Calasanzio la terza "Notte nazionale del Liceo Classico"



Seguire le orme degli antichi mercanti in viaggio per una sola misteriosa e fantasmagorica notte, attraverso deserti e mari in tempesta, alla ricerca della patria: questo è l'invito rivolto dal liceo Classico carcarese a tutti coloro che, venerdì 13 gennaio, avranno voglia di imbarcarsi per un'avventura senza fine.
A partire dalle 20.45, infatti, avrà luogo anche tra le mura del Calasanzio la terza edizione della “Notte nazionale del Liceo Classico”, iniziativa promossa del professor Rocco Sghembra di Acireale, che quest'anno coinvolge ben 367 licei classici.
Protagonisti della serata carcarese tutti gli studenti che, con l’aiuto e l’assistenza degli insegnanti, hanno ideato e strutturato un percorso corredato di testi verosimili e basati su ricostruzioni storiche, pur con alcuni dettagli lasciati alla fantasia.
La scelta del Calasanzio per il 2017 è ricaduta sulla presentazione della civiltà del Mediterraneo antico orientale, prevedendo un grande coinvolgimento del pubblico che, quindi, si troverà a rivivere proprie quelle antiche atmosfere e quegli affascinanti stili di vita.
Dopo l'accoglienza dei visitatori alle ore 20.30 con la visione di un video inviato direttamente dal liceo di Acireale, cui seguirà una breve presentazione del programma della serata, dalle 20.45 in poi si avranno, senza interruzioni, visite guidate a gruppi tra le aule tematiche del liceo, in cui sono stati ricostruiti  ambienti dell’antica Grecia e sono state strutturate  piccole pièces teatrali, con accompagnamento musicale.
Il viaggio partirà da Sparta, con scene di vita quotidiana, per poi proseguire verso Troia, con la rappresentazione dell'ingresso del cavallo ideato da Odisseo, nella città nemica. Seguiranno momenti di grande misticismo con la Processione delle Panatenaiche, e di incredibile fascino con il dialogo dello statista Pericle agli architetti incaricati di seguire la realizzazione del maestoso Partenone, sovrastante la città di Atene.
Poi altri protagonisti della serata saranno Alessandro Magno e la sua morte, avvenuta a Babilonia nel 323 a. C, la poetessa greca Saffo e le allieve del suo tiaso, Epicuro e le sue lezioni, lo stratega Temistocle, colpito da ostracismo. E ancora il condottiero spartano Leonida e il suo celebre discorso presso il passo delle Termopili.
Al termine del percorso la sacerdotessa Pizia pronuncerà il discorso finale, cioè il brano scelto per la conclusione unica su tutto il territorio nazionale,  e i viaggiatori saranno accompagnati in nave verso l’uscita.
A fare da guide durante l'intero viaggio, mercanti e avventurieri provenienti da varie città della Grecia e dell’Asia Minore (Biblo, Atene, Corinto, Tarso ecc.), che commenteranno e spiegheranno il percorso,  illustrando le particolarità e le caratteristiche delle città da cui provengono, e che cercheranno di rendere gli spettatori davvero partecipi della vita e della cultura dell’antica Grecia.
Insomma, quello che attende il pubblico del 13 gennaio è un equilibrato mix di cultura e civiltà, abbinato al mistero e al fascino di un viaggio ricco di avventura.

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