Una serata di sensibilizzazione, organizzata dal Comune di Cairo e dall'Associazione Telefono Donna è in programma questa sera, giovedì 23 marzo, alle ore 21, al teatro "Chebello".
L'ingresso è libero e sarà possibile lasciare un'offerta per le attività di assistenza alle persone vittime di violenza svolta da Telefono Donna.
"Sarà un'occasione per riflettere sulle metamorfosi degli uomini e delle donne nelle proprie relazioni affettive e sugli aspetti violenti che a volte tali relazioni possono assumere. Sarà anche un modo per ricordare l'esistenza dello sportello anti-violenza di Cairo che è stato aperto poco più di anno fa e che ha già assistito un numero notevole di donne in difficoltà - spiega il consigliere comunale con delega alla Cultura, Giorgia Ferrari - Ricordo che lo sportello è aperto tutti i martedì dalle 15 alle 17.30 in Via Borreani Dagna 5 (l'ingresso si trova davanti alla Casa di Riposo Baccino) ed offre consulenza psicologica e legale gratuita".
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giovedì 23 marzo 2017
mercoledì 15 marzo 2017
Sabato a Villa Barrili si inaugura la mostra dedicata alla carcarese Milly Rossi con 51 artisti
L’associazione culturale “QuiArte”, con il
Patrocinio della Provincia di Savona, del Comune di Quiliano, del Comune di Carcare, di Telefono Donna, della
Sezione di Savona del Fidapa, propone una mostra di arte contemporanea tra pittura, ceramica e fotografia “ad Invito” dal
titolo: “Dedicato ad una donna” che per
questa edizione porta un nome molto
conosciuto in Valbormida ed è quello di Marily Rossi, di
Carcare.
Questa mostra
trae ispirazione da una poesia di Michele Luongo che recita: “Dedicato a tutte
le donne, a quelle che non hanno il dono di un sorriso, a quelle che non hanno
una carezza sulla pelle, a quelle che in silenzio subiscono la violenza, a
quelle che non possono sciogliersi i capelli al vento, a quelle che illuminano
l'anima, a quelle che abbracciano con amore...”
La collettiva sarà inaugurata sabato 18 marzo
alle ore 17 nelle sale espositive di Villa Maura, nell’edificio della
Biblioteca di Carcare e verranno presentate le oltre cento opere scaturite dall’estro e dal
genio dei 51 artisti partecipanti, i cui nomi sono: Riccardo Accarini, Simona
Aonzo, Monica Baldi, Luciana Bertorelli, Rossella Bisazza, Valeria Bucefari,
Nino Carè, Antonietta Cavallero, Cecilia Cavicchini, Giovanna Crescini, Maria
Paola Chiarlone, Gabry Cominale, Rosalina Collu, Elisa Comotti, Nicoletta Conio,
Claudio De Pasquale, Carmen Dragone, Laura Di Fonzo, Lino Genzano, Laura
Giuliani, Rosanna La Spesa, Lydia Lorenzi, Cristina Mantisi, Guido Mariani, Lina Marino, Caterina Massa,
Veronique Massenet, Aldo Meineri, Ingrid Mijich, Renata Minuto, Pietro
Montante, Corinne Mohers, Mario
Occorsio, Fiorenza Orseoli, Paolo
Pastorino, Vittorio Patrone, Francesco Parisi, Laura Peluffo, Alessandra Poggi, Monica Porro, Silvana Prucca, Mariella Relini, Bruna Salvo, Marica Servolo,
Gabriella Soldatini, Renza Laura Sciutto, Eugenia Harten, Vittoria Salati,
Mariella Tissone, Bruno Tosi, Elisa Traverso, Eleonora Visconti.
La mostra
resterà aperta al pubblico fino a domenica 9 aprile 2017 e sarà visitabile da
domenica 19 marzo dalle ore 10 alle
12 ed al pomeriggio dalle ore 15 alle 18, e con lo stesso orario nelle domeniche
successive. Nei giorni feriali, sarà visitabile solo al lunedì ed al sabato dalle
ore 15 alle 18. Viene data comunque la possibilità di visitare la mostra
su prenotazione al numero 338-1160528.
"Pillole per la mente", ad Altare la terza edizione a partire dal 17 marzo
L'Associazione Arti e Misteri ad Altare presenta la terza edizione di "Pillole per la mente". Il tema
conduttore è la cultura altarese; verranno trattati
temi e argomenti che seppur nati e sviluppati nella città del vetro, sono il
riflesso della cultura nazionale riadattata alla piccola realtà
altarese. Un chiaro esempio di come la grande cultura debba
necessariamente manifestare in un determinato luogo caratterizzato da
una propria identità culturale. Gli incontri si svilupperanno in
tre serate e si svolgeranno nella sala conferenze di Villa Rosa alle ore 21 come segue: venerdi 17 marzo presentazione
del libro "Il diario inedito e il memoriale di un Bersagliere della
R.S.I. - Amanzio Bormioli", a cura di Lorenzo Chiarlone e letture de "La Stanza del teatro", pubblicazione curata da Rossana Negri
Bormioli (moglie di Amanzio). In questo libro vengono pubblicati
interessanti testimonianze del periodo bellico. Il Diario del
bersagliere altarese della Repubblica Sociale Italiana, unitamente al
Memoriale di Amanzio e a diverse lettere scritte ai familiari in quei
difficili anni di guerra. Una pagina di storia vista da un miliate della
R. S. I.. Il volume, ricco di molte foto dell'epoca, pubblica alcuni
splendidi acquarelli inediti realizzati da Amanzio che completamo il
ricco apparato documentale.
Presentazione a cura del prof Lorenzo Chiarlone e letture a cura de "La Stanza del teatro" di Altare.
Venerdi 24 marzo serata dedicata a Nanni Cagnone, attore, studioso, letterato, scrittore e poeta, vissuto per 25 anni ad Altare nonchè uno dei massimi esponenti della "cultura moderna" nazionale. Nel corso della serata interverranno Daniele Cagnone che parlerà di Nanni visto nella veste di fratello minore e Angelo Billia che ha curato una presentazione critica del poeta.
Il 31 marzo sarà la volta di Felice Montomoli - vita di un "vetraio" di Altare tra '800 e '900; da Colle Val D'Elsa ad Altare, la formazione di un singolare lavoratore, inventore ed artista che è riuscito, grazie ai suoi meriti, a ritaglirsi uno spazio importante all'interno della struttura industriale del tempo della quale fu innovatore.
Presenterà la figura di Montomoli la nipote Chiara (per tutti Chiaretta) prendendo spunto da una tesi di laurea in Storia contemporanea di Giorgia Tessore.
Emerge una figura di Felice molto interessante. meccanico, elettricista, ritrattista, incisore vetro, inventore e, non per ultimo, marito e padre "meraviglioso".
Presentazione a cura del prof Lorenzo Chiarlone e letture a cura de "La Stanza del teatro" di Altare.
Venerdi 24 marzo serata dedicata a Nanni Cagnone, attore, studioso, letterato, scrittore e poeta, vissuto per 25 anni ad Altare nonchè uno dei massimi esponenti della "cultura moderna" nazionale. Nel corso della serata interverranno Daniele Cagnone che parlerà di Nanni visto nella veste di fratello minore e Angelo Billia che ha curato una presentazione critica del poeta.
Il 31 marzo sarà la volta di Felice Montomoli - vita di un "vetraio" di Altare tra '800 e '900; da Colle Val D'Elsa ad Altare, la formazione di un singolare lavoratore, inventore ed artista che è riuscito, grazie ai suoi meriti, a ritaglirsi uno spazio importante all'interno della struttura industriale del tempo della quale fu innovatore.
Presenterà la figura di Montomoli la nipote Chiara (per tutti Chiaretta) prendendo spunto da una tesi di laurea in Storia contemporanea di Giorgia Tessore.
Emerge una figura di Felice molto interessante. meccanico, elettricista, ritrattista, incisore vetro, inventore e, non per ultimo, marito e padre "meraviglioso".
mercoledì 1 marzo 2017
"Soldati", la mostra di Rossella Bisazza a Palazzo di Città fino al 5 marzo
Sarà visibile fino al 5 marzo a Palazzo di Città di Cairo la suggestiva mostra della pittrice valbormidese Rossella Bisazza. "Soldati-Visioni
pittoriche in guerra", questo il titolo della personale che presenta racconti di vite assiepate nelle trincee del
nostro mondo contemporaneo. Visioni metaforiche, laceranti e suggestive
che la pittrice spiega così: "In questa vita caotica e precaria tutti
noi siamo come soldati senza esercito; ogni giorno combattiamo contro
qualcosa: i soldi che non bastano mai, le responsabilità, i giudizi
scagliati dagli altri ma anche quelli impietosi che rivolgiamo a noi
stessi".
La mostra resterà aperta al pubblico dalle 17 alle 20, sabato e domenica dalle 16 alle 20.
E. C.
La mostra resterà aperta al pubblico dalle 17 alle 20, sabato e domenica dalle 16 alle 20.
E. C.
venerdì 17 febbraio 2017
Cultura a Palazzo Rosso: proseguono gli appuntamenti della rassegna dell'Amministrazione comunale cengese
Proseguono gli appuntamenti culturali a Palazzo Rosso. Giovedì 23 febbraio, alle ore 17.30, il professor Giannino Balbis presenta
il libro "Il maestro di Tourlach" di J.B. Foster, ed. Cartabianca.
Sotto lo pseudonimo di Foster si nascondono i nomi di Daniela Olivieri,
insegnante e storica dell'arte, nonchè consigliere comunale a Cengio, e Mauro Pagano medico e cantante lirico.
L'amore di François per Louise, raccontato per via epistolare nel pieno
della prima guerra mondiale è il filo
conduttore: un amore propriamente tragico, impastato di guerra e
morte, lacerato dalla tensione tra la gravità di lui e la leggerezza
di lei, reso disarmonico dalla loro lontananza spaziale e, ancor più,
dalla distanza psicologica. Dalla prefazione di Balbis si legge: "Ma, dunque, dove
accade veramente la storia del maestro di Tourlach? Scrive Louise
nella lettera a Tutini: Forse
l’esistenza… continua in un altro luogo, come nello stesso luogo
continua l’amore.
La storia accade proprio in
un altro luogo:
in una dimensione che sa comprendere reale e ideale; in un luogo in
cui le vite vissute coabitano con tutte quelle che potevano essere e
non sono state, gli amori realizzati con tutti gli amori negati e
incompiuti. Questo luogo è (...) il luogo della letteratura, la
più raffinata forma di racconto identitario, l’universo parallelo
in cui la realtà è finzione e la finzione è necessaria alla
realtà".Sabato 25 febbraio, alle ore 21, sarà invece la volta della Compagnia CanzonEteatro di Mondovì che presenterà lo
spettacolo "Piacere! Guido Gozzano. Se malinconia rima con ironia". Ada
Prucca, Nicola Duberti: voce; Corrado Leone: pianoforte, fisarmonica,
voce; Attilio Ferrua: basso, voce; Mario Manfredi: chitarra. L'ingresso è di 7 euro, ed è gradita la prenotazione al numero 3472938100.
lunedì 6 febbraio 2017
"Il Professionista": è in libreria il nuovo romanzo della scrittrice valbormidese Flavia Cantini
Nuova fatica letteraria per la scrittrice valbormidese Flavia Cantini,
in libreria con "Il Professionista", edito da
Lettere Animate. Classe 1987, specializzata in social media marketing
ed esperta di comunicazione e pubblicità per il web, Flavia Cantini
ritorna alla carta stampata raccontandoci la storia di Saverio,
giovane laureato in architettura, che avendo interrotto i rapporti
con la famiglia di origine si ritrova solo, senza casa, senza lavoro e
denaro. Costretto a lasciare la città dove è nato e cresciuto, il
giovane si trasferirà in un paesino di montagna in un vecchio cascinale
ereditato da un anziano prozio. Lì inizierà a vivere in solitudine e
povertà, emarginato da quella piccola comunità. Il suo chiodo fisso, la
sua urgenza sarà quella di avere un lavoro, qualsiasi lavoro,
che troverà al momento e nel posto sbagliato e che gli cambierà la vita
per sempre. "In questo romanzo - racconta la scrittrice - mi ha
ispirato la difficile situazione economica in cui viviamo, la
difficoltà e la povertà di molti, soprattutto giovani e "over". E' una storia drammatica e cruda, in cui, tuttavia, ideali, sentimenti e il
valore di una amicizia, resistono al peggio, dove i
personaggi devono affrontare la solitudine, i conflitti interiori, la
paura; devono guardare dentro se stessi, lottare contro se stessi e gli
altri, trovando giorno per giorno il coraggio di andare avanti".E. C.
martedì 31 gennaio 2017
La biblioteca civica di Carcare ospita l'iniziativa "Un libro al mese", cinque autori si presentano a partire dal 9 febbraio
"Un libro al mese": questa l'iniziativa dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Carcare che partirà a febbraio. Si tratta di "una carrellata di presentazioni di libri, uno al mese appunto, scritti da autori alcuni dei quali già conosciuti, altri invece assolutamente nuovi - come spiega l'assessore Giorgia Ugdonne - I primi due appuntamenti si terranno alle ore 20.45 nella sala riunioni della Biblioteca civica "Barrili": si parte il 9 febbraio con Laura Maggesi ed "Il brusio del silenzio", un volume di racconti ispirati ai personaggi dei dipinti del pittore statunitense Edward Hopper, introdotti da Aldo Meineri. Il 2 marzo sarà la volta di Marco Braico, introdotto da Luca Sobrero, medico del 118, con "La festa dei limoni" e altre opere nelle quali, lo scrittore ha voluto descrivere le difficoltà che incontra chi si trova ad affrontare esperienze di vita dovute ad improvvise malattie. Nella sala lettura della Biblioteca, sempre alle 20.45 altri tre autori: il 6 aprile il giornalista savonese Bruno Lugaro ed il suo "Finale a sorpresa. I chiodi storti", storia di ragazzo testimone di un omicidio della camorra e costretto all’esilio a Finale Ligure; il 25 maggio incontro con lo scrittore psicologo monregalese Massimo Motta, autore del romanzo "Ottolettere", una storia ricca di emozioni, amicizia, lacrime e sorrisi che cattura fin dalla prima pagina. Il 15 giugno sarà la volta dello scrittore ed editore genovese Luigi Colli che presenterà "Liguri. Il popolo indomito che osò ribellarsi a Roma", viaggio tra storia e leggenda delle battaglie del popolo ligure, ambientato nel territorio della nostra regione. Concluderemo questa prima parte di presentazioni con un autore carcarese, Francesco Ferrua, che ci parlerà del suo "L'occhio nel cielo. The Alan Parsons Project", unica biografia al
mondo della band britannica e recentemente tradotto anche in inglese.
lunedì 30 gennaio 2017
"Rincorri i tuoi sogni", fresca di stampa la prima fatica letteraria del runner Matia Oliveri
Esordio letterario per il giovane Matia Oliveri che la settimana scorsa ha presentato il suo libro "Rincorri i tuoi
sogni", Carta Bianca Editore. Mallarese, classe 1988, istruttore di fitness e titolare da
cinque anni della palestra Le club di Carcare, mental coach e runner, ha rapito l'attenzione del suo pubblico spiegando
le ragioni della sua passione, che lo hanno spinto a
scrivere un diario di bordo rivolto a coloro che vogliono avvicinarsi a
questa disciplina, corredato da consigli ed accorgimenti maturati sul
campo, per poter godere della vera essenza della corsa, vera e propria
parodia della vita, perchè, riprendendo le parole dell'autore", ... è una sfida continua tra sè e sè, tra il fisico e la mente, tra i chilometri da percorrere e il il tempo che scorre, la corsa è fatica,
dolore fisico ma anche godimento quando si raggiungono i propri
traguardi".
E. C.
A Cairo tre incontri per riscoprire il talento di Maria Callas a cura del dirigente scolastico Andrea Piccardi
Nell'ambito del progetto "Nutrimente, università di Cairo per tutti", a
Palazzo di Città, nella sala De Mari della biblioteca civica, tre interessanti incontri per riscoprire e
apprezzare insieme il grande soprano Maria Callas, attraverso l'ascolto guidato dal professor Andrea Piccardi, dirigente dell'istituto
comprensivo di Cairo, musicista, membro della banda "Puccini", appassionato e conoscitore del mondo musicale. Gli incontri si terranno il mercoledì, dall'1 al 15 febbraio.
E. C.
E. C.
venerdì 20 gennaio 2017
Stasera in biblioteca "L'amore ai tempi di Shakespeare" con gli studenti del Calasanzio e la compagnia "Fuse & Confuse"
"L'amore ai tempi di Shakespeare" è l'appuntamento che si terrà questa sera, 20 gennaio, a partire dalle 20.30, nella biblioteca di Cairo, a Palazzo di Città.
Il pubblico verrà suddiviso in piccoli gruppi e accompagnato nelle suggestive stanze della biblioteca a conoscere i personaggi più famosi delle opere di Shakespeare: Romeo e Giulietta, Otello, la Bisbetica Domata, che prenderanno vita attraverso le voci degli attori della Compagnia "Fuse e Confuse" e dei giovanissimi attori provenienti dal laboratorio teatrale del Liceo Calasanzio di Carcare.
Lo spettacolo è gratuito e viene proposto fra gli appuntamenti di "Nutrimente-Università di Cairo per tutti", dopo il grande successo di quello realizzato nel centro storico nello scorso mese di settembre.
Il pubblico verrà suddiviso in piccoli gruppi e accompagnato nelle suggestive stanze della biblioteca a conoscere i personaggi più famosi delle opere di Shakespeare: Romeo e Giulietta, Otello, la Bisbetica Domata, che prenderanno vita attraverso le voci degli attori della Compagnia "Fuse e Confuse" e dei giovanissimi attori provenienti dal laboratorio teatrale del Liceo Calasanzio di Carcare.
Lo spettacolo è gratuito e viene proposto fra gli appuntamenti di "Nutrimente-Università di Cairo per tutti", dopo il grande successo di quello realizzato nel centro storico nello scorso mese di settembre.
giovedì 19 gennaio 2017
Il 27 gennaio a Cairo in scena "BuchenwaldTosca" a cura di "Cengio in lirica"
Nell'ambito del progetto culturale "Cengio in Lirica", con specifica
finalità didattica e commemorativa, il 27 gennaio, nella ricorrenza del Giorno della Memoria, a Cairo andrà in scena "BuchenwaldTosca", organizzato dal Comune di Cengio. Nel teatro di Palazzo di Città, lo spettacolo sarà rappresentato al mattino per i ragazzi delle scuole Superiori (Liceo Calasanzio e Istituto Patetta), mentre, la sera, nel teatro della Scuola di Polizia Penitenziaria "A. Schivo", si alzerà il sipario per il pubblico. L'evento
è realzzato in parternariato culturale con tutti i Comuni della Valle
Bormida, ha il patrocinio della Regione Liguria, di Aned sezione
Savona-Imperia, di Anpi sezione di Savona. "BuchenwaldTosca": nel pieno rispetto del libretto e della musica di Tosca di G. Puccini, la recita del melodramma che ha per protagonisti il pittore Cavaradossi e la cantante Tosca, si svolge nel campo di concentramento di Buchenwald per volontà del comando nazista, poco prima della liberazione. Gli interpreti sono deportati ebrei di nazionalità ungherese, in libertà sono stati artisti di successo; ora si trovano a vivere un doppio dramma, quello pucciniano (che si conclude con due morti in scena) e quello personale di prigionieri condannati alla camera a gas. Il teatro nel teatro (il pubblico nazista è sul palco e interagisce con i cantanti e i musicisti) aumenta la tensione drammatica insieme alla scenografia: filo spinato di cinta, soldato di ronda con canelupo, divise militari, pigiami a righe...
Molti studenti del Liceo e dell'Issc partecipano come comparse, che vede la regia di Marcello Lippi, direttore artistico del Teatro Verdi di Pisa, sul palco pianoforte, fisarmonica e violino,
con il tenore Mauro Pagano nel ruolo di Cavaradossi e della soprano Renata Campanella nei panni di Tosca.
Il costo del biglietto è di 15 euro, e i punti di prevendita la Casa del Libro di Cairo, la Cartolibreria Botta di Carcare, l'agenzia viaggi Ciaomondo di Millesimo e l'Edicola di Lò di Cengio. Info e prenotazioni al 3472938100.
mercoledì 18 gennaio 2017
Domani sera sul palco del Teatro di Cairo "Il Bacio" con Barbara De Rossi e Francesco Branchetti
Prosegue con un grande spettacolo la stagione teatrale di Cairo: domani, infatti, 19 gennaio, sul palco del Teatro “Osvaldo Chebello”
saliranno Barbara De Rossi e Francesco
Branchetti nella commedia “Il bacio” di Ger Thijs, per la regia dello
stesso Branchetti; il 31 gennaio, invece, sarà la volta di Mauro Pirovano con “Bacci
Musso u cunta Romeo e Giulietta”, scritto e diretto da Pino Petruzzelli.
Nel frattempo la Compagnia di casa "Uno sguardo dal palcoscenico" sta provando le due nuove produzioni
che chiuderanno la stagione stessa: “Svolta pericolosa” di Boynton
Priestley e “Il posto delle fragole” di Ingmar Bergman.
E. B.
E. B.
mercoledì 11 gennaio 2017
Grande successo editoriale per il nuovo romanzo della cairese Irene Schiavetta
Irene Schiavetta, cairese, musicista (insegna pianoforte al Conservatorio di Cuneo), ha recentemente pubblicato un romanzo che è stato fin da subito successo editoriale. Nella libreria Feltrinelli di Savona, a pochi giorni dall’uscita, “Le tre signore” si è collocato addirittura al primo posto, lasciando dietro di sé celebrità come Saviano o la Littizzetto. Fioccano critiche positive, una per tutte quella comparsa sul sito Amazon: "Che sorpresa! Un vero gioiellino non si riesce a staccare e non è un "giallo". Si porteranno nel cuore le storie di queste donne costrette a nascondere la loro emancipazione, i loro dolori, la voglia di vita in un’epoca in cui nulla era concesso alle donne (…) Da leggere!”.
Un risultato non da poco, ma come è nata l’idea di scrivere questo romanzo per l'autrice che ha già al suo attivo diversi libri, in particolare quattro “gialli” con il magistrato Fiorenza Giorgi?
"Ho sempre amato scrivere, attività che posso fare nei ritagli di tempo e che, contrariamente al pianoforte, non disturba i vicini - spiega la Schiavetta - Nel tempo sono passata dalle commedie brillanti ai racconti, poi ho curato un’antologia letteraria (ediz. Atlas) in collaborazione con il mio ex professore Giannino Balbis. Con le edizioni Carisch ho pubblicato anche alcuni libri di didattica musicale. I “gialli” con Fiorenza Giorgi (ediz. Fratelli Frilli) sono andati molto bene e stiamo scrivendo il quinto volume, con al centro i medesimi personaggi che indagano su morti sospette… Tuttavia volevo provare una nuova avventura, scrivere da sola una storia che avrebbe potuto essere vera".
"La ricetta del mio romanzo è semplice - prosegue l'autrice - Ho messo insieme una buona dose di fantasia e qualche spunto di realtà, che ho intrecciato con attenzione. Le tre signore mi sono venute in mente osservando la gente per strada, ascoltando racconti di vita vissuta, spiando piccole manie, difetti, caratteristiche più o meno evidenti. A volte mi sono fatta aiutare da un esperto, in particolare per ricostruire lo stile di vita degli anni Sessanta e per alcuni particolari relativi alla scienza medica. In effetti c’è anche più di un pizzico di mistero, che però non costituisce il nucleo essenziale della storia. In realtà, il libro racconta l’amicizia e l’importanza che può rivestire nell’esistenza di ognuno di noi. Qualche elemento di Cairo nel romanzo c’è, non poteva essere diversamente visto che sono nata e cresciuta in questo paese. Ma non possiamo dimenticare che Folasca è un paese di fantasia, creato su misura per il romanzo; se mi si concede un paragone coraggioso, è come Macondo (Cent’anni di solitudine, di G. Garcia Marquez): un luogo letterario".
Ester Costa
Un risultato non da poco, ma come è nata l’idea di scrivere questo romanzo per l'autrice che ha già al suo attivo diversi libri, in particolare quattro “gialli” con il magistrato Fiorenza Giorgi?
"Ho sempre amato scrivere, attività che posso fare nei ritagli di tempo e che, contrariamente al pianoforte, non disturba i vicini - spiega la Schiavetta - Nel tempo sono passata dalle commedie brillanti ai racconti, poi ho curato un’antologia letteraria (ediz. Atlas) in collaborazione con il mio ex professore Giannino Balbis. Con le edizioni Carisch ho pubblicato anche alcuni libri di didattica musicale. I “gialli” con Fiorenza Giorgi (ediz. Fratelli Frilli) sono andati molto bene e stiamo scrivendo il quinto volume, con al centro i medesimi personaggi che indagano su morti sospette… Tuttavia volevo provare una nuova avventura, scrivere da sola una storia che avrebbe potuto essere vera".
"La ricetta del mio romanzo è semplice - prosegue l'autrice - Ho messo insieme una buona dose di fantasia e qualche spunto di realtà, che ho intrecciato con attenzione. Le tre signore mi sono venute in mente osservando la gente per strada, ascoltando racconti di vita vissuta, spiando piccole manie, difetti, caratteristiche più o meno evidenti. A volte mi sono fatta aiutare da un esperto, in particolare per ricostruire lo stile di vita degli anni Sessanta e per alcuni particolari relativi alla scienza medica. In effetti c’è anche più di un pizzico di mistero, che però non costituisce il nucleo essenziale della storia. In realtà, il libro racconta l’amicizia e l’importanza che può rivestire nell’esistenza di ognuno di noi. Qualche elemento di Cairo nel romanzo c’è, non poteva essere diversamente visto che sono nata e cresciuta in questo paese. Ma non possiamo dimenticare che Folasca è un paese di fantasia, creato su misura per il romanzo; se mi si concede un paragone coraggioso, è come Macondo (Cent’anni di solitudine, di G. Garcia Marquez): un luogo letterario".
Ester Costa
mercoledì 23 novembre 2016
Venerdì sera la banda "Puccini" in concerto per festeggiare Santa Cecilia
Venerdì sera, alle 21.15, nel Teatro Comunale di Cairo "Osvaldo Chebello", si svolgerà il tradizionale concerto di Santa Cecilia. Anche quest'anno, puntuale come sempre, la Banda musicale "Giacomo Puccini" festeggia la sua patrona, Santa Cecilia, protettrice della musica e dei musicisti, dedicando a tutta la cittadinanza.
Nel corso della serata verranno presentati tutti gli allievi del corso di orientamento musicale, e i festeggiamenti proseguiranno anche domenica 27 novembre, quando la banda presenzierà alla Santa Messa delle ore 11.
Nel corso della serata verranno presentati tutti gli allievi del corso di orientamento musicale, e i festeggiamenti proseguiranno anche domenica 27 novembre, quando la banda presenzierà alla Santa Messa delle ore 11.
lunedì 21 novembre 2016
Al via i corsi di NutriMente, l'Università di Cairo per tutti
Prende il via a Cairo Montenotte, la terza edizione di "NutriMente.
Condividiamo la conoscenza - Università di Cairo per tutti". L'anno
accademico 2016/2017, al via dal 23 novembre, per una migliore pianificazione dei corsi sarà
suddiviso in due sessioni. Da novembre a gennaio si svolgeranno quelli di "Benessere" con nozioni su scienza dell'alimentazioni, allergie ed
intolleranze alimentari,; "Educazione Ambientale e compostaggio
domestico"; "Incontri con l'autore", per la precisione Franco Icardi e Giuliana Balzano; "Letteratura" con lezioni sul
pensiero di Tommaso d 'Acquino; "Public Speaking" con suggerimenti per
affrontare una platea e parlare in pubblico; "Storia" con
approfondimenti sui fatti del passato per comprendere il presente. La
seconda sessione partirà a febbraio per concludersi ad aprile e si
arricchirà di nuove discipline di prossima programmazione. I corsi,
come nelle passate edizioni, sono gratuiti previa iscrizione alla
Biblioteca "Francesco Cesare Rossi" e si svolgeranno nella sala De Mari di Palazzo di Citta di Cairo Montenotte.
E. C.
E. C.
mercoledì 16 novembre 2016
Secondo spettacolo della stagione teatrale di Cairo: venerdì "L'ultima notte di Beethoven"
Prosegue la stagione teatrale di Cairo con il secondo spettacolo, fuori abbonamento, dal titolo "L’Ultima Notte di Beethoven”. Venerdì 18 novembre, alle ore 21, al Teatro "Chebello" in piazza della Vittoria, la Lost Simphony Orchestra tradurrà in veste musical un concept album
della rock band americana “Trans Siberian Orchestra”. L’opera originale,
intitolata “Beethoven’s Last Night”, reinterpreta in chiave moderna molte
composizioni classiche, ottenendo un incredibile mix tra suggestione e potenza
emozionale. La versione musical, nata dall’incontro del musicista Silvio Sangrali e
della cantante-attrice Giulia Moliterno, mantiene quel pathos e lo eleva
ulteriormente, unendo alla genialità di Beethoven e alla forza del rock il
dramma dei personaggi, le loro brame, ossessioni e debolezze.
In una notte di tempesta, Beethoven è
seduto al pianoforte e sta terminando di comporre la sua Decima Sinfonia. E’
sordo, vecchio e stanco, consapevole di essere giunto alla fine della sua vita.
La visita di un oscuro personaggio, Mefistofele, lo porrà di fronte al dilemma
più grande: privare il mondo della sua Decima, oppure morire…
Il prezzo d’ingresso è di 15 euro (ridotto under 20:
12 euro).
venerdì 11 novembre 2016
Cinque artisti valbormidesi alla mostra sugli "Angeli" di Quiliano
L'arte valbormidese nella prestigiosa vetrina della mostra "Angeli", inaugurata la settimana scorsa nella Galleria "Cavallo" di Quiliano.
Tra i 44 partecipanti della collettiva, provenienti da varie regioni italiane ed uno dalla Grecia, l'ospite d'eccezione con i suoi "Angeli di Lalibela", Nenne Sanguineti Poggi, artista storica savonese e i cinque valbormiesi, capitanati da don Aldo Meineri, l'artista che quest'anno ha vinto il Premio Pavese. Con lui la pittrice Maria Paola Chiarlone, di Piana Crixia, il fotografo carcarese Lino Genzano e le ceramiste Ingrid Mijich, di Cosseria, e Silvana Prucca, di Millesimo.
L'esposizione sarà visibile fino al 27 novembre, dalle ore 16.30 alle ore 18.30, nei giorni venerdì, sabato e domenica 11, 12, 13, 18, 19, 20, 25, 26 e 27.
E. B.
Tra i 44 partecipanti della collettiva, provenienti da varie regioni italiane ed uno dalla Grecia, l'ospite d'eccezione con i suoi "Angeli di Lalibela", Nenne Sanguineti Poggi, artista storica savonese e i cinque valbormiesi, capitanati da don Aldo Meineri, l'artista che quest'anno ha vinto il Premio Pavese. Con lui la pittrice Maria Paola Chiarlone, di Piana Crixia, il fotografo carcarese Lino Genzano e le ceramiste Ingrid Mijich, di Cosseria, e Silvana Prucca, di Millesimo.
L'esposizione sarà visibile fino al 27 novembre, dalle ore 16.30 alle ore 18.30, nei giorni venerdì, sabato e domenica 11, 12, 13, 18, 19, 20, 25, 26 e 27.
E. B.
Workshop fotografico con l'associazione cairese ZeroIso
L'associazione fotografica ZeroIso, nata a Cairo nel 2015, dopo il sold out del primo appuntamento con Fabio Berg, in collaborazione con il postproducer MDPhotographer
Mario Dosi, propone, per domenica 20 novembre, dalle ore 15.45 fino alle 18, un altro workshop per imparare ad utilizzare Lightroom con alcuni
accenni a Photoshop, che potremmo definire i migliori amici della
fotografia digitale. Un pomeriggio dove si potranno acquisire i
fondamenti teorici e gli strumenti pratici di catalogazione e
fotoritocco, grazie alla professionalità del fotografo milanese da
sempre impegnato, nel ritrarre persone e paesaggi, a tradurre la sua
grande passione in forti emozioni che accompagnano ogni suo scatto. Per info: afzeroiso@gmail.com.
E. C.
E. C.
mercoledì 9 novembre 2016
A Guillermo Fierens il decimo premio "Carcare Città Calasanziana" dal Centro culturale
Andrà a Guillermo
Fierens il decimo riconoscimento "Carcare Città Calasanziana", assegnato dal Centro Culturale nell'ambito del 34° Ciclo di lezioni-conversazioni che prenderà il via la settimana prossima, giovedì 17 novembre, ale 20.45, nell'Aula magna del Liceo di Carcare. Il tema dell'anno è "La famiglia: ieri, oggi e domani", e sarà la psicologa e psicoterapeuta infantile, responsabile della struttura semplice Adozione e Affidi dell'Asl 2, Rosita Bormida, ad inaugurare la rassegna con il primo incontro. Come di consueto, saranno dieci gli appuntamenti con il Centro culturale Calasanzio, e il tema sarà sviscerato nei vari ambiti quali la letteratura, la musica, la spiritualità, la legge, l'etica e l'affettività, nonchè sotto il profilo sociale, come nel caso del 17 novembre quando la dottoressa Bormida affronterà "Dalla famiglia alle famiglie: a spasso nel tempo". Il Centro culturale Calasanzio, nato nel 1985 su proposta dell'allore preside Maria Morichini Rebuffello venne subito uniformato
statutariamente ai principi di “Educazione e Apprendimento Permanente” della
cultura intesa nella più larga accezione, applicando così i più moderni
criteri pedagogici universalmente riconosciuti, accettati e condivisi
dalla comunità mondiale quale condizione fondamentale per l’equilibrato
sviluppo della personalità umana.
Per quanto riguarda, invece, il premio "Città Calasanziana", quest'anno sarà assegnato al cairese Fierens perchè "attraverso la sua alta classe concertistica ha contribuito a diffondere la passione per la musica anche in Valbormida". E' infatti considerato e celebrato come uno dei principali
chitarristi al mondo, nato in Argentina a Lomas de Zamora, dagli anni Ottanta è cittadino italiano. Ha ottenuto
tre Primi Premi Internazionali: al Concorso Internazionale di Caracas
nel 1967, nel 1971 al Concorso Internazionale “Città
di Alessandria” e al concorso dedicato al Compositore brasiliano
Heitor Villa-Lobos a Rio de Janero, dove la vedova del Compositore
gli ha consegnato la medaglia d’oro, diventando in quel momento
l’unico chitarrista ad aver vinto tre Concorsi Internazionali.
Da allora la sua attività concertistica ha toccato tutto il
mondo.
Fierens è il decimo personaggio a cui il Centro culturale assegna il prestigioso Premio: nel 2007 è andato a Maria Morichini Rebufello, nel 2008 a Rosamaria Bellenda Canegallo, nel 2009 a Maria Teresa Gostoni, 2010 a Stefano Ticineto, 2011 a Leonello Oliveri, 2012 a Giannino Balbis, 2013 a Carmelo Prestipino, 2014 a Silvio Eiraldi e nel 2015 ad Elio Raviolo.
Per il dettaglio, visitare il sito www.centrocalasanziocarcare.org.
Enrica Bertone
Fierens è il decimo personaggio a cui il Centro culturale assegna il prestigioso Premio: nel 2007 è andato a Maria Morichini Rebufello, nel 2008 a Rosamaria Bellenda Canegallo, nel 2009 a Maria Teresa Gostoni, 2010 a Stefano Ticineto, 2011 a Leonello Oliveri, 2012 a Giannino Balbis, 2013 a Carmelo Prestipino, 2014 a Silvio Eiraldi e nel 2015 ad Elio Raviolo.
Per il dettaglio, visitare il sito www.centrocalasanziocarcare.org.
Enrica Bertone
martedì 8 novembre 2016
La settimana prossima al via le lezioni dell'Univalbormida di Millesimo
Martedì prossimo, 15 novembre, alle ore 17, la sala consiliare del Comune di Millesimo farà da cornice alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico dell'Univalbormida. Grazie all'impegno dei
docenti volontari e alla rinnovata collaborazione con la Società Operaia di
Mutuo Soccorso, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Pizzorno presenta il calendario dei corsi, 26 in tutto, che prenderanno il via giovedì 17 novembre. Le attività di formazione
permanente hanno un costo di iscrizione di 18 euro,
e i soci della Soams in regola con il pagamento della quota sociale avranno uno sconto di 10 euro. All'inaugurazione, oltre alla presentazione di corsi e docenti, non mancherà l'intrattenimento musicale con il gruppo “Clover Acoustic Band”.
e i soci della Soams in regola con il pagamento della quota sociale avranno uno sconto di 10 euro. All'inaugurazione, oltre alla presentazione di corsi e docenti, non mancherà l'intrattenimento musicale con il gruppo “Clover Acoustic Band”.
E. B.
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